Obiettivi del Servizio

Obiettivi del Servizio

  • Sostenere situazioni familiari vulnerabili e critiche, le cui fragilità rischiano di causare o hanno determinato un pregiudizio per il minore;
  • Prevenire la rottura del legame madre-bambino offrendo un contesto protettivo capace di sollecitare e organizzare risposte adeguate ai bisogni del figlio;
  • Favorire la ricongiunzione di nuclei familiari disgregati dalle difficoltà e dagli svantaggi dei genitori, in un contesto abitativo protetto, accogliente e solidale;
  • Rimuovere i comportamenti relazionali inadeguati che rischiano di compromettere un appropriato sviluppo del bambino ovvero promuovere una genitorialità sana e responsabile;
  • Indirizzare e coadiuvare le giovani madri accolte nella gestione autonoma del loro nucleo familiare in continuità educativa e con il sostegno del personale addetto e delle altre madri accolte, nel corso di una fase delicata della loro storia, dando loro l’opportunità di affrontarla senza doversi separare dai figli;
  • Accompagnare le giovani donne in gravidanza, che si trovano in particolare stato di disagio e/o solitudine verso una maternità (autonomamente scelta) lontana dalla devianza e dall’ emarginazione, dando loro la possibilità di costruire un progetto di vita diverso per sè e per i nascituri, di concerto e in collaborazione con i Servizi territoriali ed Ospedalieri competenti;
  • Vivere un’esperienza affettivo-educativa;
  • Fornire un supporto alla ricostruzione della rete familiare quando questa costituisca un’idonea risorsa per la diade madre-bambino;
  • Aiutare le madri a ristrutturare il proprio stile di vita in maniera confacente ai bisogni del bambino;
  • Stimolare una presa di coscienza della propria motivazione rispetto alle responsabilità genitoriali;
  • Creare un’esperienza in cui sia possibile per la madre sperimentare potenzialità e limiti personali mediante la gestione del quotidiano, la contribuzione alle spese, la gestione dei figli, il mantenimento di un percorso lavorativo, nell’ottica di una reale progressiva emancipazione;
  • Sviluppare un lavoro di rete con tutte le parti interessate, in particolare il Servizio inviante, in un’ottica sistemico relazionale;
  • Curare la relazione con il territorio di appartenenza nel quale si colloca il minore e opera la comunità, al fine di valorizzarlo come risorsa per tutti i soggetti coinvolti nel progetto educativo;
  • Formare al senso e all’amore per la vita;
  • Recuperare il nucleo familiare d’origine, laddove è possibile;
  • Reinserire, a conclusione di un percorso della durata proporzionale alla gravità e alla consistenza dei disagi affrontati, i nuclei familiari accolti nel contesto sociale di appartenenza, costruendo opportunità di reddito, di percorso scolastico, di soluzioni abitative autonome e di gestione del proprio tempo in concreta autonomia e con un rapporto genitoriale adeguato;
  • Affido del minore qualora il nucleo familiare è in difficoltà, di concerto con i Servizi invianti.